In Sardegna la stagione balneare dura tutto l’anno ed è divisa in “Stagione balneare estiva” compresa tra il 15 aprile ed il 31 Ottobre e “Stagione balneare invernale” compresa fra il 1 novembre ed il 14 aprile. Nella “Stagione balneare estiva” è obbligatoria una corsia di lancio dedicata. Per questo motivo abbiamo deciso di suddividere gli spot in due categorie: quelli attrezzati anche per l’estate e quelli in cui si può praticare solo d’inverno.
Il kite è uno sport moderno, che ha visto la sua nascita alla fine del XX secolo. Varie sono le discipline che si sono sviluppate:
- Kite Wave (Kitesurf su onda)
- Kite Freestyle (Kitesurf acrobatico)
- Kite Speed (Kitesurf di velocità
- Kite Hydrofoil
Spot estivi per il Kite in Sardegna
- Giorgino
Nel 2017 la scuola di Kitesurf Kitegeneration, con base a Cagliari e Punta Trettu è riuscita a ottenere una corsia di lancio in questa zona, dando a Sardi e turisti la possibilità di uscire in mare in uno spot a pochi minuti dal centro città, anche durante la stagione balneare. L’associazione mette lo spot a disposizione di tutti, a patto che si rispettino le poche regole indicate.
- Poetto
La sesta fermata è un’ampia zona del Poetto che prende il suo nome nel periodo in cui il tram ancora correva lungo il litorale e ogni zona della spiaggia era identificata in base alla fermata. È la parte più larga di tutta la spiaggia ed avendo una posizione centrale rispetto alla baia, è caratterizzata da venti poco rafficati, che vi permetteranno di far decollare il kite in tutta sicurezza. Lo scirocco (SE) arriva dritto on shore e porta onde considerevoli solo quando supera i venti nodi di intensità. I banchi di sabbia si muovono durante l’anno e quindi non i picchi migliori vanno ricercati lungo l’arenile; spesso davanti alla quarta si trovano onde più ripide ma che tendono al ”close out”, verso la quinta o la sesta invece le onde sono più aperte ma con meno spalla. Lo scirocco può portare alghe sull’arenile solo quando supera i 25 nodi. Il maestrale (NW) soffia off shore e non offre la possibilità di navigare senza l’assistenza da parte di una scuola di kite o di qualcuno qualificato che offra il servizio di lift. Nel caso in cui abbiate un’assistenza assicurata e di conseguenza possiate uscire in mare in sicurezza, è bene che sappiate che ci sono alcune zone nella baia dove il vento è molto rafficato, altre invece in cui il mastrale si distende e vi da la possibilità di navigare in tutta rilassatezza. Tra la zona degli ospedali e lo stabilimento dell’esercito il vento si distende, lasciandovi la possibilità di fare bordi di qualche centinaio di metri senza lo stress di un vento rafficato.
La scuola di kitesurf kitegeneration oltre a noleggiare kitesurf, surf, SUP e accessori, mette a disposizione il servizio, su richiesta anche d’inverno (contattarli per mezzo del sito web oppure chiedendo di persona al bar “Il Nilo” per avere maggiori informazioni).
- Maddalena Spiaggia
- Torre degli ulivi
- Copperton (Copertone)
- Flamingo Beach
- Chia (Su Giudeu)
- Porto Pino
Acqua limpida; buono con venti SW, W e NW (rafficato).
- Porto Botte (Is Solinas)
L’attività durante l’estate è tollerata ma non consentita.
- Porto Botte (Spiaggia Centrale)
- Porto Botte (Il fortino)
Perfetto per il freestyle.
- Spiaggia Grande
- Maresciallo
Spot che lavora raramente, consigliato per i più esperti che cercano onde grandi. Ottimo con vento da N oltre i 30 nodi.
- Calasetta
- Punta Trettu (Punt’e Trettu)
Ottimo per lezioni e freestyle. Acqua relativamente bassa e piatta che garantisce una attività sicura sia con venti di Scirocco che di Maestrale. Una volta arrivati ai parcheggi dovrete camminare una decina di minuti per arrivare al punto in cui è possibile montare il kite; ovvero una spiaggia che cambia notevolmente le sue dimensioni con la marea. Può infatti estendersi per qualche centinaio di metri o ridursi a tal punto da lasciare lo spazio per montare una decina di aquiloni. Ma non preoccupatevi! Appena dietro la spiaggia è presente uno spiazzo dove potrete settare il vostro kite in caso di sovraffolamento; quala vostra atrezzatura sarà al sicuro in quanto non sono presenti ne rocce ne rami che potranno danneggiarla! Attenzione però: non fate volare il kite direttamente da questo spazio nel caso in cui soffi vento di Maestrale! Infatti, sottovento sono presenti degli alberi che possono essere molto pericolosi. Per evitare ogni possibile danno fatevi aiutare da un amico e portate il kite e le linee sottovento agli ostacoli.
In spiaggia sono sempre presenti degli istruttori qualificati che vi possono dare una mano nel caso in cui abbiate qualche problema o abbiate bisogno di qualche consiglio; non abbiate timore, chiedete pure. Le scuole presenti nella spiaggia inoltre sono dotate di barca di assistenza; di conseguenza non preccupatevi nel caso in cui il vento cambi direzione (poco probabile) siete sempre al sicuro. Se avete letto attentamente tutte le precauzioni che vi abbiamo descritto, non vi resta che divertirvi.
- Funtanamare
Buono con maestrale com intensità maggiore ai 20 nodi. Infatti qua il vento è sempre inferiore a quello previsto e di conseguenza a causa delle forti correnti la bolina non è facile con venti leggeri. Le onde sono surfabili ma è difficile riuscire a trovare una parete aperta che non faccia “close out”, ovvero che non si chiuda tutta assieme all’improvviso.
- Portixeddu
Indicato solo per surf da onda, in quanto la montagna sulla parte N della baia protegge la zona in cui frange l’onda dai tipici venti di NW che creano una swell con cui lo spot lavora bene.
- Putzu Idu
Spiaggia dell’omonimo paesino, nel cui promontorio sono presenti i famosi spot del Capo, Mini Capo e del Pontile. Rappresenta un’ottima base di appoggio per i temerari che vogliono surfare le onde del Capo; infatti, il largo litorale è ottimo per montare il kite in sicurezza, in quanto il vento è costante e il beach break è di modeste dimensioni. Nei giorni di mare più mosso è possibile surfare anche l’onda sulla spiaggia.
- Mini Capo
Spot buono con vento di maestrale superiore ai 35 nodi, rafficato e adatto solo ai più audaci. Attenzione! Con vento più leggero lo spot è dedicato ai surfisti da onda, che possono essere anche molto aggressivi. Si consiglia di uscire in mare solo se nessun surfista è presente a causa del vento eccessivamente forte (a volte si trovano surfisti con il vento che soffia a più di trenta nodi).
- Capo Mannu
Spot accanto al mini Capo. Quando il vento è molto forte si può condividere lo spot con i surfisti e i windsurfisti, rispettando le precedenze e stando più esterni rispetto alla zona dove si vedono i surfisti (stare minimo a quaranta metri di distanza).
- Sa Mesa Longa (La laguna)
Lo spot si attiva su qualsiasi swell SW, W e soprattutto con le caratteristiche swell NW di maestrale. La caratteristica principale, che rende lo spot unico nel suo genere, è il tavolato che racchiude il golfo, formando una laguna di acqua cristallina. Questa, per via del fondale sabbioso, è connotata da un mare particolarmente azzurro e cristallino. Fuori dalla laguna, su un fondale roccioso, rompono un’onda A frame (fuori dall’isolotto) e una destra, sulla parte destra del golfo (più frequentata dai local). Spot più adato al surf che al windsurf o al kite, in quanto quando il vento on-shore o side-shore aumenta oltre i 10 nodi l’onda perde facilemente la sua forma e la corrente aumenta notevolmente. Il parcheggio nello sterrato presente nella zona centrale della spiaggia è interdetto.
- Alghero (Porto Ferro)
- Alghero (La Speranza)
- Alghero (Lido)
- Alghero (Bombarde)
- Alghero (Maria Pia)
- Alghero (Lazzaretto)
- Stintino (La Pelosa)
- Stintino (Le Saline)
- Spiaggia di Costa Paradiso
- Valledoria
- Badesi
- Porto Torres – Platamona (La Torretta)
- Porto Torres – Platamona (Terzo Pettine)
- Porto Torres – Platamona (Marina di Sorso)
- Isola Rossa (Marinedda)
- Porto pollo
Situata ai piedi di una delle sculture naturali più celebri della nostra Isola, L’orso di Palau. La baia è completamente dedicata ai Kite surfisti e, anche se il vento spesso è rafficato, lo spot è considerato essere uno dei migliori del nord Sardegna. Infatti, oltre a poter godere durante il giorno di una costante assistenza in mare, ci si può divertire durante la notte nei tanti locali sparsi lungo la spiaggia, che sono frequentati principalmente da ragazzi che praticano attività di mare.
- Vignola
- Palau
- Pittulongu
- Marinella
- Punta Saline
Anche questo spot è situato all’ interno del golfo di Olbia, caratterizzato da basso fondale e da scogli (non pericolosi) alle estremità della spiaggia. Non è molto conosciuto dai praticanti dello sport, infatti si tratta di una località poco frequentata in cui poter cercare il soffio perfetto per passare una giornata indimenticabile.
- Porto San Paolo
- Spiaggia di Don Diego
- San Teodoro (La Cinta – Puntaldia)
Quella che potrebbe sembrare vista dal satellite una striscia fine di sabbia bianca con il colore del mare cristallino è, a tutti gli effetti, uno dei luoghi preferiti dai kiter inesperti per imparare le prime mosse. Qui troverete diverse scuole che impartiscono lezioni giornaliere a chiunque voglia entrare nel mondo dell’ ”aquilone”. Il basso fondale fa da padrone per decine di metri e la mancanza di rocce rende la pratica accessibile a tutti. Centinaia di Bancarelle, bar e negozi garantiscono un servizio fino a tarda sera durante tutto il periodo della stagione estiva. Passarci una bella serata in compagnia è un MUST.
- La Caletta
- Cardedu
Uno dei pochi spot che lavorano bene in costa Est. Lavora bene con venti SE, che quando superano i 20 nodi creano anche onde considerevoli, surfabili nella parte Sud della spiaggia.
Spot invernali per il Kite in Sardegna
- Marina Maria – Porto Istana
Località situata all’interno del golfo di Olbia, è molto apprezzata da esperti kiters e da soggetti alle prime armi. Questo spot ha come peculiarità il fatto di disporre di una lunghissima spiaggia con fondale basso e sabbioso. Esposta soprattutto a maestrale e tramontana e a correnti marine non eccessivamente forti. I windsurfisti locali (local) possono essere aggressivi.
- Chia (Cala Cipolla)
- Porto Pirastu
- Costa Rei
- Cala Sinzias
- Simius
- Porto Giunco
- Campulongu
- Solanas
- Geremeas
È uno spot molto buono da ottobre ad aprile. Infatti è lo spot più vicino a Cagliari dove il maestrale soffia verso riva, quindi nei mesi in cui non ci sono molti bagnanti è perfetto per fare un salto al mare in una delle tante giornate quando il vento da nord ovest soffia sulla città. La sabbia bianca e l’acqua azzurra sono le caratteristiche principali. Le onde crescono raramente oltre il metro.
- Margine Rosso
- Poetto (Marina Piccola)
- Porto Armando
- Porto Taverna